
In India, una grande metropoli che ospita svariati punti d’interesse, è la capitale Delhi tra le attrazioni sono da nominare: il Tempio Rosso dell’epoca Moghul; il Ghandi Memorial Museum, che espone materiali riguardanti il mahatma Ghandi; il Crafts Museum; la moschea. Una delle feste più attese dell’anno,invece, è l’Holi Festival conosciuto in tutto il mondo poiché considerato tra le più antiche celebrazioni indù nella stagione primaverile con migliaia di partecipanti. Questo Festival viene anche chiamato festa dei colori,del divertimento, della felicità e dell’amore a cui tutto il paese per due giorni partecipa. La festa prevede balli, canti ma soprattutto lancio di polvere colorata per le vie della città e dei villaggi. Il simbolo di questa ricorrenza è la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio dell’inverno. Nonostante la tradizione vuole che le vedove debbano rinunciare ai piaceri terreni e quindi non possono partecipare a questi festeggiamenti, in questa occasione vengono meno altre rigide strutture sociali, in quanto ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne possono festeggiare e ridere insieme.

Holi Festival
Per rilassarsi, Delhi offre verdissimi prati e giardini molto curati, ideali per foto spettacolari. I giardini Lodhi ad esempio.sono uno squisito polmone verde nell’area di Delhi Sud. Costellati dalle tombe dei sovrani delle dinastie Sayyid e Lodi, sono impreziositi da palme, ponti, fiori ovunque. È oggi uno dei luoghi preferiti dagli abitanti di Delhi per sfuggire al caos della città, divertirsi e condividere momenti con gli amici o compagni di viaggio.Uno dei punti nevralgici della città vecchia, Chandni Chowk è un insieme caotico ma organizzato di negozi, venditori ambulanti, scimmie e vacche sacre che si aggirano indisturbate, baracchini di street food ed è una delle tappe obbligatorie per vivere a pieno il clima del posto con la possibilità di comprare souvenir o abiti tipici ad un prezzo veramente economico.

Giardini Lodhi 
Chandni Chowk
Lal Quila invece costruito dall’imperatore Mogul Shah Jahan, il quale ha anche costruito il famosissimo Taj Mahal nel XVII secolo, è oggi dichiarato patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO ed è un simbolo della Repubblica indiana. Di rilevante importanza ed imponenza, inoltre, risulta essere la più grande moschea in Asia il Jama Masjid , voluta dall’imperatore mogul Shah Jahan e costruita nel 1656. Quest’ultima è certamente uno dei monumenti da inserire nella lista delle cose da vedere a New Delhi non solo per la sua imponenza architettonica ma anche per la spettacolare vista sulla città vecchia. All’ingresso, che è gratuito, si dovrà però pagare un’imposta per la macchina fotografica.Una cosa è certa il viaggio in India sarà qualcosa di indimenticabile da fare, d’obbligo almeno una volta nella vita, in quanto i colori e le usanze locali, saranno ciò che vi rimarrà impresso nella mente ma soprattutto nel cuore.

Lal Quila 
Jama Masjid
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